sabato 6 settembre 2008

Caldo africano

Da due giorni il cielo è diventato bianco e pare di vivere in una pentola a pressione per il caldo umido. Se fino a qualche giorno fa le notti erano state molto fresche, ora anche la sera la temperatura resta elevata. Non piove dal 20 di luglio. In vigna le foglie cominciano ad ingiallire. Gli indici di maturazione stanno schizzando. Sul Sangiovese siamo già oltre i 20° babo e sul Verdicchio oltre i 18°. Ciò significa che la prossima settimana inizieremo la vendemmia, anche quest'anno con un certo anticipo rispetto al solito.
Ieri è nata Giulia Naima Dottori. In meno di un mese è successo di tutto. La morte, la nascita. Il mistero della vita. Il dolore più acuto, la gioia più grande. La vita. La vita che ti batte nel petto e che ti strozza la gola. E dentro questa vita, il ciclo instancabile della natura. Ancora la nascita, la crescita, la maturazione, la raccolta, la fine. Ed il mistero della vita nel mistero della fermentazione. Dell'energia che si trasforma. Del vino che ci racconta le sue storie. Come su un palcoscenico. Ancora una volta. Come fosse l'ultima.

2 commenti:

Paolo ha detto...

L'Ouroboros il ciclo del divenire di cui siamo parte.
Non ho mai avuto il piacere di incotrarLa di persona ne' di assaggiare i Suoi vini ma da quello che ho letto qui ed in altri blogs ammiro quello che fa.
Congratulazioni vivissime per la figlia

Riccardo ha detto...

Corra... sono felice per te dopo l'ultimo! Qui invece piove continuamente e mancano ancora 15 giorni alla vendemmia! Per lo spumante intendo... spero di venirvi a trovare con qualche cosa d'assaggiare! un abbraccio