giovedì 15 novembre 2007

Vini di vignaioli - impressioni

La fiera è creciuta ancora. A sensazione, però, il maggior numero di produttori non si è tradotto in un aumento di presenze. Come sempre ottimo il cibo durante i pranzi comunitari, occasione eccezionale per scambiarsi opinioni fra vignaioli, specie in questo periodo post-vendemmiale. Davvero molto interessante è stato il convegno del lunedì, partecipato ed intenso. E' emerso chiaramente dal lungo intervento di Antonio Onorati come le politiche dell'Unione Europea stiano portando l'agricoltura sulla strada della concentrazione industriale dell'offerta. Al tempo stesso, però, sono emerse le grandi potenzialità dei piccoli vignaioli "artigiani", capaci di imporre la forza del "terroir", dei vitigni autoctoni, della propria irripetibile personalità. Questo dualismo insanabile tra grande industria e piccola viticoltura di qualità sarà la cifra dei prossimi anni, ponendo una grande parte delle aziende di medie dimensioni di fronte a scelte difficili ma cruciali. Per quanto concerne i vini, mi sono piaciuti molto, mi limito a vini che conoscevo meno, i vini dei ragazzi di Cà de noci (uva Spergola e Lambrusco), assolutamente piacevoli e ricchi di freschezza, i vini dell'azienda friulana I Clivi, specie il Tocai 1997 e 1999 e il Merlot 2000, il sauvignon della Cascina Zerbetta, acidissimo, il bordeaux 2003 di Chateau Planquette, concentrato ma non stucchevole, e il Macon Cruzille 2006 di Julien Guillot (da vigneto impiantato nel 1929).
In generale, ho assaggiato vini molto più puliti e "corretti" rispetto ai primi anni, segno evidente che anche nel mondo dei vini naturali la ricerca di una certa bevibilità, giusta e necessaria, si stia imponendo. Speriamo che non si traduca in un eccesso di conformismo.



1 commento:

Mario Zanusso ha detto...

ciao Corrado,

complimenti per il tuo blog, che ho iniziato a leggere con molto interesse.
Ringraziandoti per l'apprezzamento dei nostri vini, ti chiedo se gentilmente mi puoi mandare una tua email o altro recapito perchè vorrei chiederti una cosa. Ciao, iclivi@gmail.com