martedì 19 aprile 2011

Glyphosate, che passione

A chi parla di "moda dei vini naturali" e di marketing del Bio, farei fare un giro in questi giorni per le nostre colline. Intere colline arancioni, vigneti a perdita d'occhio trattati col diserbante.
Non era così fino a qualche anno fa. L'impressione netta è che per contenere i costi oggigiorno tutti gli agricoltori convenzionali, anche coloro che erano più attenti a certe pratiche, stiano usando il glyphosate. Forse anche perché il brevetto è scaduto nel 2001 e magari sono scesi costi. O magari c'è un bravo agente in zona.

1 commento:

Biblioteco ha detto...

Corrado, davvero tristi i vigneti zebrati visti in questi giorni passati da voi.
A te invece i nostri complimenti per i vini!!!